WWE, gli MFT di Solo Sikoa si sciolgono: i motivi
Gli MFT sono arrivati ufficialmente al capolinea. Nella puntata di SmackDown del 26 giugno, Tama Tonga e Talla Tonga hanno deciso di chiudere la loro alleanza con Solo Sikoa, lasciandolo solo dopo settimane di tensioni sempre più evidenti. Una rottura che non arriva dal nulla, ma che è il risultato di tante piccole crepe che sono state impossibili da ignorare. In questo articolo vediamo come si è arrivati allo scioglimento della fazione e perché il gruppo guidato da Solo ha finito per perdere pezzi proprio nel momento più delicato.

Photo: by Terza Corda
Gli MFT si sono sciolti: Solo Sikoa è rimasto solo
Solo Sikoa è rimasto, appunto, solo. Nella puntata di SmackDown del 26 giugno, disputata a Londra, la WWE ha mostrato un segmento backstage che ha chiuso ufficialmente l’esperienza degli MFT. Tama Tonga e Talla Tonga, gli ultimi due membri rimasti al fianco di Solo, hanno deciso di piantarlo in asso e di andare per la propria strada, stanchi di essere trascinati in una guerra che ormai sembrava riguardare più la famiglia di Sikoa che il futuro della stable. La fine del gruppo, però, non nasce soltanto da quel segmento. In realtà, le prime crepe erano comparse già diverso tempo fa, anche per motivi esterni alla storyline.
Perché gli MFT si sono sciolti? Tutti i motivi
Dopo WrestleMania, infatti, la WWE ha iniziato a fare i conti con alcune uscite dal roster, legate a contratti scaduti e a decisioni prese con TKO. Tra i nomi coinvolti c’erano anche Tonga Loa e JC Mateo, due membri degli MFT che, pur non essendo centrali dal punto di vista dei risultati, contribuivano comunque a dare corpo alla fazione.
Da quel momento, il gruppo ha iniziato a sembrare meno solido. Non era una crisi dichiarata, ma il pubblico aveva già iniziato a chiedersi quanto potesse durare ancora una stable costruita attorno a Solo Sikoa, ma sempre più ridotta nei numeri e sempre più schiacciata dalle dinamiche della Bloodline.
Tama Tonga e Talla Tonga, almeno sulla carta, restavano comunque due alleati di peso. Talla è un gigante capace di cambiare da solo gli equilibri di un match, mentre Tama porta con sé esperienza, tecnica e una credibilità costruita in anni di carriera anche fuori dalla WWE. Per un momento sembrava anche che Tama potesse infilarsi in una storyline diversa, magari con una direzione più vicina a un turn face, anche passando da un possibile confronto con Shinsuke Nakamura. Poi nella storia degli MFT è entrato anche Royce Keys, ma anche in quel caso tutto è rimasto sospeso.
Il punto di rottura è arrivato con la corsa ai titoli di coppia detenuti da Damian Priest e R-Truth. Tama e Talla avevano chiesto chiaramente a Solo di non intervenire, proprio per evitare che i suoi problemi personali finissero ancora una volta per condizionare il loro percorso. Solo, però, non ha ascoltato. È intervenuto comunque e il risultato è stato disastroso: niente titoli per i due tongani e un altro motivo per mettere in discussione la sua leadership.
A pesare, più di tutto, è stata l’ossessione di Solo per Roman Reigns. Tama e Talla si sono stancati di essere usati come soldati in una guerra familiare che coinvolge Solo, Roman, gli Usos e Jacob Fatu. Quando Roman ha provato a riaprire la porta della Bloodline, anche tramite il messaggio portato da Jacob Fatu, Solo ha scelto di rifiutare. Non solo: ha continuato a muoversi contro la sua stessa famiglia, arrivando a intervenire nel match tra LA Knight e Jimmy Uso e costando la sconfitta al fratello.
A quel punto, per gli MFT non c’era più molto da salvare. Tama Tonga e Talla Tonga hanno capito che restare accanto a Solo significava mettere da parte i propri obiettivi per inseguire una faida personale che non portava vantaggi a nessuno. Così, nella puntata di SmackDown del 26 giugno, hanno fatto l’unica cosa possibile: lo hanno lasciato solo.
Adesso resta da capire cosa farà Solo Sikoa. Un possibile avvicinamento a LA Knight è stato lasciato sul tavolo, anche se la fiducia tra i due è tutta da costruire. Di sicuro, la storia della Bloodline non sembra affatto chiusa. Anzi, con Solo isolato e sempre più imprevedibile, il capitolo successivo potrebbe essere ancora più fitto di alleanze temporanee, tradimenti e conti in sospeso.
