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Raw, report della puntata del 9 marzo 2026

Redazione 11 Marzo 2026

La strada verso WrestleMania continua a prendere forma anche nello show rosso. La puntata di Raw del 9 marzo mette sul tavolo diversi sviluppi importanti: una nuova sfidante per il titolo Intercontinentale femminile, la prima difesa di Penta da campione e una frattura ormai evidente all’interno del Judgment Day.

Sul finale, poi, il confronto tra CM Punk e gli Usos riporta al centro della scena la tensione con Roman Reigns, lasciando l’impressione che la questione sia tutt’altro che chiusa.

Seth Rollins e gli uomini mascherati… nuova gimmick in arrivo?

La serata si apre con Seth Rollins, che entra nell’arena accompagnato da diversi uomini mascherati. Una volta sul ring, il Visionario si toglie la maschera e si trova faccia a faccia con Adam Pearce.

Il General Manager di Raw gli ricorda che non è ancora autorizzato a combattere e che la situazione potrebbe mettere a rischio il suo futuro sul ring. Il confronto si interrompe quando Austin Theory e Logan Paul si avvicinano per minacciarlo, ma la situazione degenera rapidamente: arrivano LA Knight e gli Usos, che si scagliano contro gli uomini di Rollins costringendoli alla ritirata.

Bayley resiste nel Gauntlet e conquista la title shot

Il primo match della serata è un Gauntlet Match per decretare la nuova sfidante al Women’s Intercontinental Championship di AJ Lee.

Ad aprire la contesa sono Lyra Valkyria e IYO SKY. L’irlandese domina a lungo, ma la giapponese chiude con il Moonsault. La corsa di IYO prosegue contro Raquel Rodriguez, che prova a sfruttare anche l’interferenza di Liv Morgan prima dell’intervento di Stephanie Vaquer.

Dopo un confronto durissimo, IYO supera anche questo ostacolo ma viene brutalmente attaccata da Raquel subito dopo il match. A quel punto entra Ivy Nile, che ne approfitta e la elimina.

La sequenza continua con l’ingresso di Bayley. Nile la aggredisce immediatamente alle spalle e controlla gran parte del match, ma la Role Model trova lo spazio per il Bayley-to-Belly che chiude l’incontro. L’ultimo ostacolo è Asuka. L’Empress of Tomorrow domina a lungo e sfrutta anche l’interferenza di Kairi Sane, ma Bayley riesce a resistere, evita l’Asuka Lock e trova il Rose Plant decisivo grazie anche all’intervento di Lyra Valkyria.

Bayley diventa così la nuova sfidante al titolo di AJ Lee.

Penta difende il titolo Intercontinentale contro El Grande Americano

La prima difesa del titolo Intercontinentale di Penta arriva e il contendente designato è El Grande Americano. Prima del match, però, un siparietto determina gli eventi successivi: l’originale Americano viene maledetto da Danhausen, per poi essere attaccato da El Grande Americano e sostituito da quest’ultimo.

Il match è combattuto e pieno di scorrettezze da parte de El Grande Americano, che non esita a infilare le dita negli occhi del campione (una delle mosse illegali nel wrestling) e a sfruttare ogni occasione per prendere vantaggio.

Penta però riesce a riprendere il controllo nella seconda metà della contesa. Dopo aver fermato un Diving Splash con un Codebreaker, il campione chiude la pratica con una spettacolare Springboard Mexican Destroyer.

Penta mantiene così il titolo Intercontinentale.

Il Judgment Day caccia Finn Bálor

Nel corso della serata esplode definitivamente la tensione all’interno del Judgment Day.

Dominik Mysterio sale sul ring e accusa Finn Bálor di essere il responsabile della perdita del titolo Intercontinentale. Quando Bálor e JD McDonagh raggiungono il ring, l’irlandese prova inizialmente a calmare le acque e si scusa con Dominik. Poi però cambia tono e gli dice chiaramente che deve iniziare a combattere le proprie battaglie, altrimenti resterà sempre un ragazzino viziato. Le parole fanno scattare la reazione di Dominik, che lo attacca.

JD McDonagh si schiera con Dominik e il Judgment Day completa il tradimento con la combinazione 619 e Frog Splash. Finn Bálor viene così estromesso dal gruppo.

Stephanie Vaquer risponde a Liv Morgan

La risposta di Stephanie Vaquer alle parole di Liv Morgan pronunciate nella puntata del 2 marzo arriva con un video registrato. La campionessa mondiale femminile prende la parola alternando inglese e spagnolo, e il messaggio è diretto proprio alla sua futura sfidante.

Vaquer ricorda il percorso che l’ha portata fino alla WWE e sottolinea come spesso gli altri abbiano visto in Liv più di quanto la stessa Morgan sia riuscita a vedere in sé. Un riconoscimento che però non cambia la sostanza della situazione.

Il tono del promo si fa più duro quando guarda già a WrestleMania. Stephanie avverte Liv: quando saliranno sul ring, dovrà portare con sé tutti gli anni di allenamento e di esperienza accumulati nella sua carriera. Lei, invece, porterà tutto quello che ha sempre messo sul ring, sangue, sudore ed esperienza, per continuare a scrivere la storia come Women’s World Champion.

Danhausen pensa ai suoi Fanhausen… e al merchandising

Tra un segmento e l’altro spunta anche Danhausen, che sale sul ring senza alcuna intenzione di combattere. Il suo piano è molto più semplice… parlare ai suoi Fanhausen.

Microfono alla mano chiama il t-shirt boy e trasforma il ring in un piccolo stand promozionale improvvisato, lanciando magliette tra le prime file e raccogliendo l’entusiasmo del pubblico. Prima di andarsene lascia però un ultimo messaggio: se qualcuno non è riuscito a prendere una maglietta gratis, niente paura… può sempre comprarla. In caso contrario, ovviamente, sarà maledetto.

Oba Femi batte Rusev

Nel match successivo Oba Femi affronta Rusev in uno scontro di pura potenza.

Il Bulgarian Brute parte forte e mette subito pressione al suo avversario con colpi pesanti. Femi però reagisce con un European Uppercut che ribalta l’inerzia del match.

Da quel momento il Ruler prende il controllo della contesa e chiude con la sua Sit-Out Powerbomb, ottenendo una vittoria netta.

CM Punk contro la Bloodline, gli Usos rispondono

Nel segmento finale entra il World Heavyweight Champion CM Punk.

Il campione torna sulle parole di Roman Reigns della settimana precedente e ricorda come il titolo mondiale che porta alla vita sia nato proprio a causa dell’assenza del Tribal Chief, che non difendeva i titoli unificati.

Le sue parole non passano inosservate. Gli Usos raggiungono il ring furiosi e chiedono a Punk di scusarsi per il modo in cui ha parlato di Roman e della loro famiglia. Punk risponde dicendo di rispettare la dinastia samoana e figure come Sika Anoa’i, ma ribadisce che Reigns non è altro che un manipolatore. La tensione sale rapidamente e gli Usos attaccano il campione prima di lasciare il ring.

Raw si chiude così, con lo scontro tra Punk e la famiglia Reigns sempre più vicino a esplodere.

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