SmackDown, report della puntata del 6 marzo 2026
La prima puntata di SmackDown dopo Elimination Chamber riparte con una domanda: chi arriverà a WrestleMania con il titolo mondiale alla cintura? La risposta passa dal main event della serata, in cui Drew McIntyre chiamato a difendere l’Undisputed WWE Championship contro Cody Rhodes.
Ma lo show blu non vive solo di questo. Randy Orton si presenta da vincitore della Chamber con un messaggio per tutti, la divisione femminile di coppia definisce le nuove sfidanti e la scena tag team elegge i prossimi contendenti ai titoli.
Randy Orton guarda già a WrestleMania
La serata si apre con il riepilogo di quanto accaduto a Elimination Chamber prima di lasciare spazio agli arrivi all’arena di alcuni dei protagonisti della puntata: Cody Rhodes, Drew McIntyre, i Terror Twins e la Women’s Champion Jade Cargill.
Il primo a prendersi la scena sul ring è Randy Orton. Dopo aver vinto l’Elimination Chamber, The Viper riflette sulla sua carriera e sul fatto di aver disputato soltanto due main event a WrestleMania. Non importa chi uscirà campione dal match tra McIntyre e Rhodes, assicura Orton, a Las Vegas sarà lui a lasciare WrestleMania con il titolo mondiale.
Il discorso viene interrotto da Trick Williams, che si palesa accompagnato dal consueto coro Whoop that trick e prova a provocarlo. Orton ascolta per pochi secondi, poi chiude la conversazione con una RKO secca.
Carmelo Hayes respinge El Hijo del Dr. Wagner Jr.
La prima sfida della serata nasce da una Open Challenge per lo United States Championship. Carmelo Hayes accetta la sfida lanciata dal luchador della AAA El Hijo del Dr. Wagner Jr.
Il messicano parte fortissimo e mette subito in difficoltà il campione con una raffica di attacchi ad alta velocità. Hayes fatica a prendere ritmo e deve resistere alla pressione dell’avversario, riuscendo comunque a restare in partita anche dopo due Codebreaker non decisivi. Quando Wagner prova a chiudere con una Blue Thunder Bomb, il campione trova lo spazio per reagire e colpisce con la Nothing But Net che vale la vittoria e la difesa del titolo.
Nel backstage, Ilja Dragunov osserva la scena e lascia intendere che prima o poi risponderà alla Open Challenge di Hayes, ma solo quando avrà ritrovato il suo spirito combattivo.
Charlotte Flair e Alexa Bliss conquistano la title shot
Le nuove Women’s Tag Team Champions salgono sul ring per celebrare la vittoria conquistata la settimana precedente. Le Irresistible Forces si prendono il loro momento e avvertono chiunque stia pensando di sfidarle.
Charlotte Flair e Alexa Bliss non perdono tempo e si presentano sul ring per reclamare una possibilità titolata. Poco dopo arrivano anche Giulia, Women’s United States Champion, e Kiana James con la stessa richiesta. Il General Manager Nick Aldis decide quindi di mettere subito in palio la possibilità di diventare le prossime sfidanti ai titoli.
Nel match tra le due coppie Charlotte e Alexa partono meglio, ma Giulia e Kiana riescono a ribaltare la situazione isolando prima Flair e poi Bliss nel loro angolo. Nel finale Charlotte trova spazio per reagire con un Diving Moonsault e il ritmo cambia completamente. Alexa neutralizza Kiana con una Tornado DDT, mentre la Queen chiude su Giulia con la Natural Selection che vale la vittoria.
Charlotte Flair e Alexa Bliss sono le nuove sfidanti ai Women’s Tag Team Championships.
Priest e R-Truth vincono il Tag Team Turmoil
La corsa ai WWE Tag Team Championships passa da un Tag Team Turmoil che coinvolge alcune delle coppie più attive della divisione.
Ad aprire il match sono Motor City Machine Guns e Fraxiom. Il ritmo è altissimo fin dai primi minuti e proprio Fraxiom riescono a sorprendere Sabin e Shelley eliminandoli per primi. Entrano quindi Los Garza, che sfruttano il momento favorevole e riescono a eliminare Fraxiom. Il loro percorso continua contro i Wyatt Sicks, Dexter Lumis e Joe Gacy, che mettono in grande difficoltà il team del Legado del Fantasma. La loro corsa però si interrompe a causa dell’interferenza del My Family Tree.
Nel finale arrivano Damian Priest e R-Truth. Dopo una fase complicata per Truth, Priest prende in mano il match. La chiusura arriva con una combinazione di South of Heaven e Attitude Adjustment che consegna la vittoria alla coppia improvvisata.
Priest e R-Truth diventano così i nuovi sfidanti ai WWE Tag Team Championships.
Rhea Ripley e Jade Cargill si sfidano a parole
La tensione sale anche nella divisione femminile. Rhea Ripley chiama sul ring la Women’s Champion Jade Cargill e le due si confrontano faccia a faccia.
Cargill rivendica il proprio dominio e sostiene di meritare il titolo più di chiunque altro, definendosi “that b*tch”. Ripley respinge le provocazioni e promette che a WrestleMania sarà lei a dimostrare chi comanda.
Oba Femi domina su Johnny Gargano
Johnny Gargano prova a cambiare la propria sorte lanciando una Open Invitational sul ring, accompagnato da Candice LeRae. La risposta arriva però da uno degli uomini più dominanti del roster, Oba Femi, che dopo aver distrutto Kit Wilson e la sua poesia il 20 febbraio e The Miz il 27 febbraio, ora si scaglia contro Gargano.
Il match dura poco. Femi prende il controllo fin dai primi secondi e travolge Gargano senza lasciargli spazio per reagire. Dopo una devastante Powerbomb, il Ruler chiude la contesa e lascia Johnny Wrestling al tappeto.
Cody Rhodes torna campione nel main event
Il main event della serata mette in palio l’Undisputed WWE Championship con Drew McIntyre chiamato a difendere il titolo contro Cody Rhodes.
Il match è combattuto fin dai primi minuti. Rhodes prova a prendere il controllo con velocità e tecnica, mentre McIntyre risponde con la sua potenza. La battaglia si sposta anche fuori dal ring e Drew riesce persino a lanciare Cody contro un tavolo con una Powerbomb. Il match resta aperto fino agli ultimi minuti. Rhodes trova la Cross Rhodes ma l’arbitro è a terra. Quando arriva un secondo ufficiale McIntyre riesce a colpire con la Claymore, senza però ottenere il conto di tre.
Un attimo di distrazione determina le sorti del match. Jacob Fatu compare a bordo ring e McIntyre perde il contatto con Rhodes per un secondo; un secondo che si rivela più che sufficiente. Cody colpisce con un’altra Cross Rhodes e questa volta il conteggio arriva fino a tre.
Cody Rhodes riconquista l’Undisputed WWE Championship e chiude la prima puntata di SmackDown dopo Elimination Chamber tornando in cima alla WWE.
